Riduci dimensione testo Aumenta dimensione testo

Le Norme - Le norme e i regolamenti sui Fondi Pensione


- Fondi Pensione

 

- Fondi Immobiliari

 

- Società Immobiliari e SIIQ

 

 

I fondi pensione

 

Sono disciplinati dal Decreto Legislativo 21 aprile 1993, n. 124 e successive modificazioni ed integrazioni.
Altre Leggi e Decreti che nel nostro Paese regolano i fondi pensione sono:

Legge 8 agosto 1995, n. 335
Riforma del sistema pensionistico obbligatorio e complementare.
Decreto del Ministro del Tesoro 21 novembre 1996, n. 673
Regolamento recante norme sui criteri e sulle modalità per la gestione delle risorse dei fondi pensione da parte di società di gestione di fondi comuni di investimento mobiliare aperti.
Decreto del Ministro del Tesoro 21 novembre 1996, n. 703
Regolamento recante norme sui criteri e sui limiti di investimento delle risorse dei fondi di pensione e sulle regole in materia di conflitto di interesse.
Decreto del Ministro del Lavoro e della Previdenza Sociale 14 gennaio 1997, n. 211
Regolamento recante norme sui requisiti formali costitutivi, sugli elementi essenziali statutari, sui requisiti di onorabilità e professionalità dei componenti degli organi e sulle procedure per l'autorizzazione all'esercizio dei fondi pensione gestori di previdenza complementare (Testo limitato ai soli articoli ancora applicabili a seguito dell'emanazione della Deliberazione COVIP del 27 gennaio 1998).
Decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58
Testo unico delle disposizioni in materia di intermediazione finanziaria, ai sensi degli artt. 8 e 21 della legge 6 febbraio 1996, n. 52.
Decreto legislativo 17 agosto 1999, n. 299
Trasformazione in titoli del trattamento di fine rapporto, a norma dell'art. 71, commi 1 e 2, della legge 17 maggio 1999, n. 144.
Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 20 dicembre 1999
Trattamento di fine rapporto e istituzione dei fondi pensione dei pubblici dipendenti, come modificato dal Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 2 marzo 2001.
2000 Decreto legislativo 18 febbraio 2000, n. 47
Riforma della disciplina fiscale della previdenza complementare, a norma dell'art. 3 della legge 13 maggio 1999, come modificato e integrato per effetto del Decreto legislativo 12 aprile 2001, n. 168.
Decreto del Ministro delle Finanze 13 dicembre 2000
Condizioni per la deducibilità maggiorata dei contributi versati dai soggetti iscritti al 28 aprile 1993 alle forme di previdenza complementare istituite alla data di entrata in vigore della legge 23 ottobre 1992, n. 421.
Decreto legislativo 12 aprile 2001, n. 168
Disposizioni correttive del decreto legislativo 18 febbraio 2000, n. 47, in materie di riforma della disciplina fiscale della previdenza complementare.
Decreto del Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali 20 giugno 2003
Aggiornamento del regolamento del 14 gennaio 1997, n. 211, in materia di requisiti di professionalità richiesti per i componenti degli organi dei fondi pensione.
Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 2 maggio 2003
Individuazione dei soggetti competenti a designare, per la parte datoriale, i componenti dei primi organi collegiali dei fondi pensione dei dipendenti pubblici.
Legge 23 agosto 2004, n. 243
Norme in materia pensionistica e delega al Governo nel settore della previdenza pubblica, per il sostegno alla previdenza complementare e all'occupazione stabile e per il riordino degli enti di previdenza e assistenza obbligatoria.
Legge 18 aprile 2005, n. 62
Disposizioni per l'adempimento di obblighi derivanti dall'appartenenza dell'Italia alle Comunità europee. Legge comunitaria 2004 per il recepimento, tra le altre, nell'ordinamento italiano della Direttiva 2003/41/CE.
Decreto legislativo 5 dicembre 2005, n. 252
Decreto di attuazione della delega previdenziale - Disciplina delle forme pensionistiche complementari.

torna su

 

Le Norme e i regolamenti sui fondi Immobiliari


Fonti normative
Normativa comunitaria
 • Direttiva 85/611/CEE del 20 dicembre 1985 e successive modifiche
 • Direttiva 2004/39/CE del 21 aprile 2004
 • Direttiva 2006/73/CE del 10 agosto 2006
 • Regolamento CE 1278/2006 del 25 agosto 2006
 • Direttiva 2003/71/CE del 4 novembre 2003
 • Regolamento CE 809/2004 del 29 aprile 2004

Normativa nazionale livello primario
 • Legge del 25/01/1994 n.86, artt. 14bis-15
 • D.lgs. 24 febbraio 1998, n.58 (Testo Unico della Finanza)
 • D. lgs. 17 settembre 2007 n. 164
Decreto-legge 29 novembre 2008, n. 185
Decreto legge 31 maggio 2010, n. 78
Legge n. 133/2008, conversione, con modificazioni, del DL 112/2008
Conversione del Decreto Legge 112/2008
Decreto legge n. 112/2008

Normativa nazionale livello secondario

 MEF
 • Decreto del Ministero dell'economia e delle finanze 24 maggio 1999, n. 228 (d.m. 228/1999)
 • Decreto del Ministero dell'economia e delle finanze 11 novembre 1998, n. 468 (d.m. 468/1998)
 • Decreto del Ministero dell'economia e delle finanze 11 novembre 1998, n. 469 (d.m. 469/1998)
Decreto del Ministero dell’economia e delle finanze 10 novembre 2010

Banca d'Italia
 • Regolamento Banca d'Italia sulla gestione collettiva del risparmio del 14 aprile 2005
 • Circolare Banca d'Italia n. 189 del 21 ottobre 1993 e successive modifiche

 Banca d'Italia - CONSOB
• Regolamento congiunto del 29 ottobre 2007
Disposizioni in materia di fondi comuni di investimento speculativi del 30 dicembre 2008

 CONSOB
• Regolamento Consob n. 11971 (Regolamento Emittenti) - e successive modifiche
• Regolamento Consob n. 16190 (Regolamento Intermediari) - e successive modifiche
• Regolamento Consob n. 16191 (Regolamento mercati) - e successive modifiche
• Delibera Consob n. 17297 del 28 aprile 2010-11-05

 BORSA ITALIANA
• Regolamento dei mercati organizzati e gestiti da Borsa Italiana S.p.A.
• Istruzioni al Regolamento dei mercati organizzati e gestiti da Borsa Italiana S.p.A

Regime fiscale
Il regime fiscale applicabile ai Fondi Immobiliari ha subito nel tempo diverse e rilevanti modifiche.

NORMATIVA DI RIFERIMENTO
Decreto legge 25 settembre 2001 n. 351 artt. Da 5 a 11
Legge 25 gennaio 1994, n. 86 artt. 14-bis e 15
Decreto legge 30 settembre 2003, n. 269 - art- 41 bis
Legge 27 dicembre 2006, n.296 (legge finanziaria 2007) art. 1 commi 137 e 140
Decreto legge 25 giugno 2008 n. 112 - art. 82 commi da 17 a 22
Decreto legge 4 luglio 2006, n. 223 - art.35
D.M. 25 maggio 2007
D.L. 351/01
Il regime fiscale introdotto con il decreto D.L. 351/01 prevedeva l'applicazione di un'imposta sostitutiva dell’1% sul patrimonio del fondo. A decorrere dal 1° gennaio 2004 non è più dovuta l'imposta patrimoniale dell’1% sul valore netto contabile del fondo e la tassazione avviene in capo ai partecipanti al momento della percezione dei proventi. Sempre lo stesso decreto ha introdotto specifiche disposizioni in merito al regime IVA, volte ad agevolare l’eventuale eccedenza di credito IVA per le operazioni di acquisto di immobili imputabili al fondo e delle relative spese di manutenzione. In particolare l’art. 8 del decreto, equiparando ai beni ammortizzabili gli immobili costituenti il patrimonio del fondo e le relative spese di manutenzione, consente di chiedere il rimborso dell’IVA annuale nonché, qualora ricorrano le condizioni, quello relativo a periodi inferiori all’anno. In alternativa alla richiesta di rimborso, è prevista inoltre la possibilità per la SGR di utilizzare, in tutto o in parte e senza alcun limite d’importo, il credito IVA in compensazione delle altre imposte e contributi dovuti ovvero mediante cessione del credito a soggetti terzi o appartenenti al medesimo gruppo.

D.L. n. 112/08
L’articolo 82 ha previsto uno specifico regime fiscale per i Fondi Immobiliari “a ristretta base partecipativa” e per i fondi “familiari” allo scopo di disincentivare l'utilizzo del fondo immobiliare per finalità diverse da quelle della gestione collettiva del risparmio. Questo regime fiscale, che si aggiunge a quello ordinario, prevede l’applicazione di un imposta patrimoniale dell'1% sul valore del patrimonio netto del fondo e l’aumento dal 12,5% al 20% dell'aliquota dell'imposta sostitutiva sulle plusvalenze realizzate a seguito della cessione delle quote del fondo. La disciplina in questione si applica ai fondi le cui quote siano detenute da meno di dieci partecipanti, salvo che almeno il 50% sia detenuto da imprese, investitori che risiedano in Paesi che consentono un adeguato scambio di informazioni, organismi di investimento collettivo del risparmio istituiti in Italia e disciplinati dal TUF, forme pensionistiche complementari di cui al decreto legislativo n. 252 del 2005, enti pubblici, enti di previdenza obbligatoria ed enti non commerciali (fondi a ristretta base partecipativa). Si applica inoltre ai fondi riservati speculativi istituiti ai sensi degli artt. 15 e 16 del decreto ministeriale n. 228 del 1999, indipendentemente dal numero dei partecipanti, qualora le quote siano detenute per più di due terzi da persone fisiche appartenenti al medesimo nucleo familiare, nonché da società, enti o organismi da esse controllati, a eccezione delle quote di partecipazione che siano comunque relative a imprese commerciali residenti ovvero a stabili organizzazioni nel territorio dello Stato di soggetti non residenti. Sono in ogni caso esclusi da tali disposizioni fiscali i fondi per i quali sia prevista la quotazione dei certificati in un mercato regolamentato e quelli che abbiano un patrimonio non inferiore a 400 milioni di euro.

torna su


Le Norme e i regolamenti sulle SIIQ


Finanziaria 2007 (L. 296/2006)
Decreto 7 settembre 2007, n. 174
Decreto Legge 25 settembre 2009, n. 135

torna su

News Dal Mondo

BarCampari